Green Pass - Maniago Marathon 2021

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Feste e concerti con il Green pass Tutti i documenti da ricordarsi.

Non è l'estate Covid free che molti immaginavano, ma grazie alle vaccinazioni, alle misure di sicurezza e al Green pass, sarà comunque una stagione che consentirà a chi l'ha messo in programma di fare qualche giorno di vacanza. Obblighi e raccomandazioni, però, ci accompagneranno anche nelle prossime settimane, con l'obiettivo di porre le basi per un autunno meno complicato. In questi giorni la situazione epidemiologica in Italia è in fase di cambiamento e, con il Covid, in questo anno e mezzo di emergenza si è capito che il quadro sanitario può variare anche drasticamente, di giorno in giorno. Il Green pass, che sarà obbligatorio per svolgere alcune attività, sarà invigore dal prossimo venerdì per consentire di portare a termine la stagione turistica evitando i lockdown. Le caratteristiche del Green pass, le modalità con le quali si ottiene e le attività che a oggi si possono svolgere (salvo modifiche, che non sono affatto escluse) vengono sintetizzate nel grafico in pagina.

Le regole non cambiano
La Certificazione verde, però, non manda in soffitta regole, protocolli e buone maniere con le quali ci si confronta da mesi. Anche se in possesso della certificazione, quindi, bisognerà indossare la mascherina al chiuso e mantenere la distanza di almeno un metro da chi ci sta accanto. Restano in vigore, ad esempio, le norme per la ristorazione, per cui anche se in possesso del Green pass, quando si mangia al chiuso, i tavoli dovranno essere distanziati e, quando ci si alza, bisognerà indossare la mascherina. La regola ovviamente non cambia se si cena al ristorante dello stabilimento balneare: se non è all'aperto, valgono le regole per i locali al chiuso.
Stesso discorso se si entra in un rifugio in montagna: anche con la Certificazione verde bisognerà rispettare tutte le norme. Il Green pass sarà obbligatorio anche per andare inpalestra, neiparchi di divertimento e in quelli acquatici e, ugualmente, le linee guida di sicurezza del settore dovranno continuare a essere rispettate.

Gli eventi
Per tornare ai livelli pre-Covid ci vorrà ancora un po' di tempo, ma in questi giorni non mancano concerti, mostre, eventi culturali e sportivi. Senza dimenticare il settore delle sagre e delle feste popolari, che da sempre caratterizza l'estate italiana. A causa della pandemia, il calendario di questi eventi è piuttosto mutevole per cui, al di là dei grandi eventi e dei concerti più importanti, chi volesse informazioni utili può consultare i siti istituzionali dei Comuni
che intende visitare o contattare le Pro loco del posto. Anche per accedere a queste iniziative, il decreto del governo e che andrà convertito in legge prevede, a partire dal 6 agosto, l'obbligo del Green pass. La Presidenza della Cei, con una «scheda informativa» diffusa nei giorni scorsi, ha invece spiegato come la Certificazione verde non sia richiesta per le processioni, ribadendo però 1'«obbligo d'indossare la mascherina e di mantenere una distanza interpersonale di 2 metri per coloro che cantano e 1,5 metri per tutti gli altri fedeli.
Ciò, in modo particolare, per evitare assembramenti».

La mobilità
I mezzi di trasporto non sono stati interessati dal recente provvedimento del governo. Per raggiungere le mete delle vacanze, quindi, valgono le regole già in vigore che sono sintetizzate nel grafico in pagina. Tuttavia, il tema della mobilità è al centro del dibattito politico e non è escluso che altre decisioni più restrittive possano essere prese nei prossimi giorni.
Il rischio, quindi, è quello di partire con alcune regole e poi trovarsi di fronte a quadro diverso per il ritorno a casa. Tra le misure allo studio, quello di rendere il Green pass obbligatorio per i viaggi a lunga e media percorrenza su treni, aerei, bus e traghetti. Chi si dovesse trovare sprovvisto della certificazione sul luogo di vacanza, se non vaccinato, per far rientro a casa dovrebbe inevitabilmente eseguire un tampone molecolare o antigenico.

Le ordinanze
Oltre alle norme di carattere nazionale, bisogna sempre prestare molta attenzione alle ordinanze regionali e comunali. Per circoscrivere i focolai, ad esempio, alcuni sindaci ha istituito zone rosse nei loro comuni o emanato ordinanze che prevedono la chiusura anticipata dei locali e norme anti-assembramento. In altre regioni, invece, sono invigore provvedimenti che prevedono l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto anche in zona bianca (attualmente è previsto in zona gialla, arancione e rossa) . Per evitare situazioni spiacevoli e multe che possono essere nell'ordine di alcune centinaia di euro, prima di arrivare nella località dove si trascorreranno le vacanze, è buona norma informarsi sui provvedimenti in vigore.-


GREEN PASS: COSA SI PUÒ FARE  E COSA NO IN ITALIA


Da venerdì 6 agosto è necessario avere il Green pass per partecipare o svolgere le seguenti attività:
  • sedersi al chiuso in un tavolo al ristorante, al pub o al bar (non occorre per il servizio al banco)
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportive
  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive limitatamente alle attività ai chiuso
  • sagre e fiere, convegni e congressi
  • centri termali, parchi tematici e di divertimento
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi centri estivi, e relative attività di ristorazione
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò
IMPORTANTE
Obbligo di Green pass e limitazioni non valgono per chi è escluso per l'età dalla campagna vaccinale e peri soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica

LE REGOLE DA RISPETTARE
Anche se muniti di Green pass, quando si svolgono attività per le quali è stato previsto un protocollo di sicurezza, bisogna rispettare le limitazioni previste. Tra le principali, l'obbligo di indossare la mascherina, di mantenere il distanziamento interpersonale, di evitare assembramenti. Se non e possibile rispettare la distanza, la mascherina va indossata anche all'aperto

SPETTACOLI DAL VIVO
L'accesso è consentito esclusivamente con il Green pass.
In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonaie di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale.
Va indossata la mascherina

COME SI PUÒ VIAGGIARE
in questo momento non sono previste limitazioni per chi si muove in Italia, anche per motivi di turismo. Eventuali limitazioni possono però essere prese territori per turismo c'è bisogno del Green Pass.

I MEZZI DI TRASPORTO
In questo momento per utilizzare i mezzi pubblici in Italia non è necessario avere il Green pass.
Per prendere treni, aerei e traghetti, quindi, non è necessaria la Certificazione verde ma restano in vigore alcune limitazioni. capienza ridotta sui treni a lunga percorrenza (tranne Italo che adotta i filtri per l'aria in uso sugli aerei) e limite all'80% per il trasporto pubblico locale.
Si viaggia sempre con mascherina

I CONTROLLI
I controlli saranno effettuati tramite la app VerificaC19 che potrà essere utilizzata, oltre che dalle forze dell'ordine, dai soggetti definiti "verificatori" dal decreto legge che istituisce l'obbligo del Green pass. Si tratta di coloro che erogano servizi per fruire dei quali è necessario il Green pass (ristoratori, organizzatori di eventi, titolari di palestre ecc.)
Come si svolge il controllo:
il verificatore richiede la Certificazione all'interessato, il quale mostra il relativo Qr Code (presente sia nel formato digitale che cartaceo).
Una volta letto il codice, I'app effettua un controllo di autenticità, tramite la verifica della firma digitale e poi mostra graficamente al soggetto che effettua il controllo validità e autenticità del Green pass. Sul display appaiono anche le generafita del possessore della certificazione. Su richiesta del veríficatore, bisogna esibire un documento d'identità valido.

IMPORTANTE
I dati sensibili contenuti nel Green pass non saranno memorizzati dalla app nel rispetto della privacy



LE SANZIONI
Se per due volte vengono trovati all'interno dei locali persone sprovviste di Green pass, il gestore dalla terza violazione rischia la chiusura dell'attività da 1 a 10 giorni e un'ammenda da 400 a 1..000 euro. Stessa ammenda pecuniaria anche per il cliente

I COLORI DELLE REGIONI, LE NUOVE SOGLIE

Bianca
Incidenza settimanale dei contagi inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive. Incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti;  tasso di occupazione dei posti letto per pazienti Covid uguale o inferiore al 15%;  tasso di occupazione in terapia intensiva uguale o inferiore al 10%

Gialla
Incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti; tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15% e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva sia superiore al 10%. Se l'incidenza è pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive: tasso di occupazione dei posti letto in area medica uguale o inferiore al 30% oppure tasso di occupazione delle terapie intensive uguale o inferiore al 20%

Arancione
Incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti; tasso di occupazione posti letto oltre il 30% oppure tasso di occupazione delle terapie intensive oltre il 20%

Rosso
Incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti e si verificano entrambe le seguenti condizioni: tasso di occupazione dei posti letto per pazienti Covid superiore al 40%; tasso di occupazione in terapia intensiva superiore al 30%

COME FUNZIONA E DOVE RECUPERARE LA CERTIFICAZIONE VERDE (Green Pass)

Il Green pass si può ottenere in uno dei seguenti modi:
  • Una dose di vaccino somministrata da almeno 14 giorni
  • Esito negativo di un tampone, molecolare o antigeníco, effettuato da non più di 48 ore
  • Certificato di guarigione. Se ci si è infettati da più dì 12 mesi, occorre una dose di vaccino.

IMPORTANTE
Non occorre ii Green pass ai minori fino a 12 anni e a tutti coloro che sono esentati dalla vaccinazione per ragioni mediche

LA DURATA
9 mesi in caso dí ciclo vaccinale completo
6 mesi in caso di guarigione
48 ore in caso di tampone negativo

Cinque le modalità per recuperare la certificazione:
  • sul sito www.dgc.gov.it
  • con tessera sanitario o identità digitale (Spid o Cie)
  • Scaricando le app Immuni o IO
  • Medico di base
  • Pediatra di libera scelta
  • Farmacia

IMPORTANTE
Tranne che per l'app IO in cui l' invio del Green pass avviene in modo automatico, negli altri casi sono necessari la tessera sanitaria e il codice (authcode) che si riceva via sms o tramite mail dopo aver fatto la vaccinazione (numero di telefono o indirizzo email sono quelli lasciati in sede di vaccinazione).

IN CASO DI NECESSITÀ
Se non si riesce a scaricare il Green pass, o se il codice non è arrivato via sms o tramite emal, si può:
  • chiamare al numero 1500
  • scrivere a: cittadini@dgc.gov.it
  • recuperare il codice in autonomia sui sito dgc.gov.it

Fonte: artcicolo del Messaggero Veneto a cura di Carlo Gravina

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